Nasce il primo forum italiano per l'Ingegneria Biomedica

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Esperienze di lavoro di laureati italiani in Ingegneria Biomedica in Italia e all'Estero
di Goldiamond97
#793
Buonasera. Volevo chiedervi se al momento attuale è conveniente aprire una startup o uno spin off universitario in campo biomedico. Com'è il mercato di tale settore tecnologico (soprattutto in Italia)?
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di Ste Pani
#798
Ciao!
Se quel che vuoi creare ha buone capacità di riuscita e risolve dei problemi comuni (quindi ha un mercato potenziale ampio), aprire una startup è un'idea buona.
Il mercato italiano è meno fiorente di quello estero, però se l'idea ha dei fini concreti (in particolare economici e funzionali) non dovresti preoccuparti molto: prima o poi se qualcosa funziona bene qualcuno se ne accorgeranno tutti.

Fossi in te, se non lo hai già fatto, mi accerterei prima della fattibilità del progetto:
Se sei in ambito biomeccanico o biochimico o biotecnologico, come minimo la tua creazione deve poter funzionare almeno nelle simulazioni al computer (che sono a costo quasi nullo), molto meglio se ci sono dei prototipi funzionanti.
Se si tratta di un software in ambito informatico o qualcosa al livello elettronico, è comunque necessario accertarsi che il tutto funzioni correttamente con simulazioni. Non conosco il settore elettronico/informatico ma mi pare che ci siano delle differenze con quello meccanico/chimico per i test da seguire.

Comunque, una volta che sei sicuro che il progetto è realizzabile, è a basso costo (o più economico delle attuali soluzioni), dà dei vantaggi rispetto alle soluzioni attuali ed ha un ampio mercato, aprire una startup è un ottimo modo per procedere e per farsi conoscere.
Se tutti questi punti non sono rispettati, non abbatterti, potresti comunque aprire la startup ma pensa che le possibilità di una buona riuscita diminuiscono.

Se invece si hanno solo delle idee e non si ha nulla di concreto fra le mani, secondo me non ha senso aprire una startup.
di Goldiamond97
#802
Grazie per aver risposto. Riguardo alla fattibilità ancora dobbiamo brevettare. Se l'idea viene accettata e quindi brevettata non dovrebbero esserci problemi nell'immetterla sul mercato giusto? Riguardo al costo non saprei ancora. Cercheremo di renderla più economica possibile
Ultima modifica di Goldiamond97 il giovedì 18 luglio 2019, 19:28, modificato 1 volta in totale.
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di Ste Pani
#809
Se l'idea viene accettata e quindi brevettata non dovrebbero esserci problemi nel immetterla sul mercato giusto?
Dipende dal tipo di brevetto: io ad esempio avev un brevetto su un dispositivo che era più vicino ad un'idea, ora l'idea si è evoluta in qualcosa di concreto. Quando ho brevettato l'idea, probabilmente non ci sarebbe stato nessun mercato ma solo possibili finanziatori interessati sl dispositivo (come infatti è stato nel mio caso).
Diciamo che il mercato è sempre aperto alle buone idee sensate.
Fossi in te comunque farei un tentativo, altrimenti potresti vivere nel rimpianto di non averci tentato

Ciao Raffaela, io sono un ingegnere biomedico che […]

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