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Esperienze di studio nei corsi di laurea in Ingegneria Biomedica degli atenei italiani ed esteri
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di Mary
#240
Ciao a tutti :) Sono una studentessa di Ing.Biomedica dell'ateneo di Pisa, mi sto per laureare alla triennale e ora sono in confusione per la scelta della magistrale perché non so se rimanere a Pisa dato che l'impostazione è molto teorica. Inoltre non so se convenga di più continuare la magistrale di biomedica o "specializzarmi" in un ramo più specifico ai fini dell'offerta lavorativa.Mi sono informata sia per il politecnico di Torino(per bionanotecnologie o strumentazione biomedica) che per Trieste (in particolare per il ramo di Ing.Clinica), qualcuno di voi studia in questi atenei e mi saprebbe dare qualche informazione in più(organizzazione,laboratori..)? Grazie in anticipo :)
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di Ste Pani
#248
Ciao Mary :) mi scuso per il gran ritardo nella risposta.
Io studio al politecnico di Torino anche se non nei settori che hai richiesto.

Posso dirti che al politecnico i laboratori sono molti per quanto riguarda la parte informatica, in particolare la maggior parte dei laboratori sono fatti su Matlab (che ti consiglio di imparare, qualsiasi sia il corso che sceglierai). Non farai nulla di manuale, cioè ti limiterai a risolvere problemi al computer.

Per quanto riguarda l'organizzazione dipende un po' dal corso, ad esempio per alcuni ci sono più professori che fanno parti diverse della stessa materia in parallelo che a mio parere è solo controproducente. Alcuni corsi sono seguiti da tantissimi alunni e allora vengono divisi in due sezioni in base al cognome: i primi sono seguiti dal professore titolare, gli altri da un altro professore che molto spesso non è bravo quanto il titolare. Questo comunque non è un gran problema perché ci sono le video lezioni di quasi tutti i professori titolari e le puoi vedere quando ti pare. Sono sempre fornite le slide dai professori e su pagine come Facebook o da altri colleghi puoi trovare facilmente esami passati. Inoltre esistono dispense e sbobbinature di ogni esame fatte dagli alunni che trovi nelle fotocopisterie.
Un lato negativo è che molti professori non fanno rifiutare i voti ottenuti all'esame (secondo me è una cosa fuorilegge e senza senso).

Il portale online della didattica è fantastico (ed esiste addirittura un'app per il cellulare) in cui si trova tutto il materiale, gli avvisi, segreteria online e tutto ciò di cui si ha bisogno. Probabilmente la pagina dello studente online è ciò di cui io vado più fiero dell'intero politecnico di Torino.

Le aule e i laboratori sono per lo più soddisfacenti e ben attrezzati (ad esempio si trovano prese, termosifoni e aria condizionata in quasi tutte le aule) anche se il gran numero di persone iscritte porta certe volte ad aule troppo piccole per tutti (infatti si pensava di fare lezioni anche il sabato dal prossimo secondo periodo, anche se ancora non è confermato). I laboratori sono ben attrezzati con computer aventi tutti i programmi che ti diranno di utilizzare, internet veloce, prese, aria condizionata, termosifoni. Non esiste l'ora di sospensione delle lezioni per pranzare e io mi sono trovato un semestre lezioni dalle 8 alle 19 initerrottamente e inoltre il politecnico è enorme e spesso capitano lezioni in posti molto lontani fra loro in ore successive.

Nel complesso il politecnico è un buon posto anche perché ci sono molti spazi ricreativi (un prato verde, bar, mensa, aule studio, posti a sedere con tavoli all'aperto) e ci sono tanti dipartimenti con professori di una certa importanza che possono darti contatti per poter lavorare relativamente presto (anche all'estero) e sopratutto avrai una laurea del politecnico che comunque ha una certa importanza anche al livello internazionale.

Se non lo sai ti informo che probabilemente avrai materie da recuperare e/o materie obbligatorie da dare al posto di alcune a scelta, dovrai aver sostenuto un esame di inglese con votazione di almento 5.0 (IELTS, 5.0 non è molto alto comunque), ci sono solo 4 appelli all'anno per ogni corso e nessun appello speciale per i fuoricorso.

Riguardo Trieste, io personalmente non so nulla ma mi è stato detto che ingegneria clinica è molto buona!

Spero di esserti stato utile.
Se hai altre domande non esitare a farle e in quel caso spero di rispondere in tempi più brevi di quanto ho fatto ora.
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di Gaetano Moceri
#270
@StePani: complimenti per la risposta! Quasi quasi la mettiamo come risposta di default a tutti quelli che fanno domande su Polito hehe :)
Tuttavia devo fare una piccola precisazione! Tu dici:
Un lato negativo è che molti professori non fanno rifiutare i voti ottenuti all'esame (secondo me è una cosa fuorilegge e senza senso).
Purtroppo non è così: un professore una volta ci disse che il "rifiuto" del voto non è contemplato in nessun punto dei millemila presenti nel regolamento d'ateneo. Quindi, in pratica, se ci fanno rifiutare i voti, dobbiamo ringraziarli (questo ci fece intendere lui).
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di Ste Pani
#300
Mary ha scritto:
Grazie mille :) sei stato davvero gentile ed esaustivo :)
e Gaetano Moceri ha scritto:
@StePani: complimenti per la risposta! Quasi quasi la mettiamo come risposta di default a tutti quelli che fanno domande su Polito hehe :)
Tuttavia devo fare una piccola precisazione! Tu dici:
Wow grazie ragazzi! :D non credevo di aver fatto una risposta così meritevole quando l'ho inviata! :!:

Gaetano ha scritto poi:
Purtroppo non è così: un professore una volta ci disse che il "rifiuto" del voto non è contemplato in nessun punto dei millemila presenti nel regolamento d'ateneo. Quindi, in pratica, se ci fanno rifiutare i voti, dobbiamo ringraziarli (questo ci fece intendere lui).
Chiedo umilmente perdono!! :oops: Sono rimasto convinto di quel che scritto per anni, confermato anche da diversi professori che l'hanno definita "un'ingiustizia" per gli alunni.
Comunque credo che non sia scritto da nessuna parte nemmeno che bisogna per forza non dare un'altra possibilità agli alunni e a mio parere un professore dovrebbe invece poterla dare. Pensa ad esempio se proprio il giorno dell'esame l'alunno non è dell'umore adatto per un qualiasi motivo e si prende un brutto voto che in un altro momento avrebbe evitato, beh lui non potrà più farci nulla se il professore non lo fa rifiutare.
Oppure l'alunno non ha capito un concetto importante, fa il compito e solo dopo la correzione impara il suo errore ma ha un voto basso. Uno così che ormai ha imparato non si merita un secondo tentativo per dimostrarlo?

Va beh questi sono solo pareri personali :roll: grazie comunque per aver puntualizzato e avermi fatto imparare una cosa che non sapevo! :)
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di Gaetano Moceri
#301
Si si ma infatti sono d'accordissimo! Diciamo che questo (secondo me) viene fatto per evitare che uno studente vada a "provare" un esame.
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di Ste Pani
#303
Sì hai perfettamente ragione!
Come può avere una giornata sfortunata e prendere un voto basso non meritato, l'alunno potrebbe avere anche la giornata fortunata e passare un esame con un buon voto senza studiare!
Condivido pienamente, ma se fossi un professore io darei la possibilità di ritentare l'esame per dare spazio agli alunni che si meritano di più per l'impegno che ci mettono. Quelli che vanno a "provare" l'esame ne pagheranno le conseguenze in futuro quando lavoreranno e non saranno capaci di fare cose che, visti i voti, dovrebbero sapere.

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