Nasce il primo forum italiano per l'Ingegneria Biomedica

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Esperienze di studio nei corsi di laurea in Ingegneria Biomedica degli atenei italiani ed esteri
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di empa
#100
Ciao a tutti mi chiamo Emanuela,vi ringrazio per aver creato questo sito con annesso il forum e spero vivamente che resti in vita,perchè è un'ottima opportunità di confronto,ho cercato un pochetto in internet ma non c'è molto riguardo a forum o sezioni di scambio informazione escludendo yahoo,per cui grazie!io mi appresto a frequentare il terzo anno di biomedica a Napoli..ho scelto questa facoltà come fosse stata un'illuminazione,sapete quando aprite un sito e vi risalta subito agli occhi qualcosa,cosi è capitato a me con la pagina internet della Federico II..non so se è stato un bene o un male,ma comunque sia me ne sono innamorata e dal terzo anno delle superiori sapevo già cosa avrei fatto dopo!!l'inizio è stato tragico,perchè provenivo da un linguistico..ma chi è causa del suo mal pianga se stesso..le difficoltà non sono mancate,ma continuo a crederci e a credere in me stessa,perchè lo voglio fare!Solo che sono un pochetto confusa ora che ovunque ho letto che è una laurea che praticamente serve a poco,premetto che per la specialistica vorrei andare via,Pisa,Torino,Roma..mi piacerebbe andare via perchè Napoli è ancora molto chiusa e basa lo studio prettamente sulla teoria e su una metodologia di insegnamento che è ancora molto preistorica a mio avviso..per questo arrivo al dunque,volevo sapere voi in quale facoltà studiate e come avete fatto per scegliere il ramo della specialistica..io amo talmente tanto tutto quello che potrei fare che non lo so..in ospedale mi piacerebbe lavorare anche in sala operatoria ma non ho minimamente idea di come poterlo fare,mi piacerebbe la progettazione ma non fare la rappresentante come molti mi hanno detto e ammetto che biomeccanica con lo studio della neuroingegneria mi attira tanto!!Sono diversi gli sbocchi lavorativi,il problema è che siamo in Italia,per cui mi farebbe piacere sapere se c'è qualcuno gia laureato cha lavora..tutto quello che potete dirmi mi interessa!Grazie e scusate se sono molto ma molto prolissa :)..in bocca al lupo a tutti!
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di Gaetano Moceri
#101
Ciao e benvenuta :) Ti ringrazio per l'entusiasmo con il quale hai descritto il nostro sito/forum e spero che nel tempo continueranno a migliorare anche, chissà, grazie al tuo aiuto :)
Prima di rispondere alle domande che hai posto faccio una premessa: tutto ciò che ti dirò è strettamente personale, quindi non prendere ogni cosa per oro colato!

1- fare la specialistica fuori ci sta perchè credo che università come i politecnici o Roma (il campus biomedico, nella fattispecie) siano migliori sia come preparazione offerta che come sbocchi lavorativi o esperienze di tirocinio/stage... quello che devi controllare tu sono sostanzialmente le materie che si fanno in base a quello che piace a te. Sappi anche che, se a differire tra un ateneo e un altro sarà qualche materia, quello che li accomuna (e mi corregga qualcuno se sbaglio) è l'esasperazione dello studio teorico delle cose a scapito di quello pratico. In Italia purtroppo è una cosa comune più o meno a tutte le Università. Leggiti per bene le materie del Campus Biomedico di Roma: sono davvero molto interessanti (ci sono 2 materie da 6 crediti sugli impianti ospedalieri e di come si gestiscono, se ti interessa ingegneria clinica).

2- Io studio al Politecnico di Torino. Li ci sono 4 indirizzi diversi: Biomeccanica, Strumentazione Biomedica (Bioelettronica), Bioinformatica e Bionanotecnologie. Ci sono diverse materie di progettazione che potrebbero interessarti come biomeccanica, ma per quanto riguarda il discorso di neuroingegneria il nostro Yuri Tedesco saprà essere più preciso di me :)

3- Per quanto riguarda il lavoro non saprei proprio cosa dire.. anche io non ho avuto bellissime impressioni dai vari siti di annunci di lavoro.. di sicuro all'estero siamo moooolto meglio considerati, per non parlare del fatto che li c'è ricerca, cosa che in Italia ci sogneremo.

Se hai qualche altra domanda magari più particolare, fai pure :)
PS: sto spostando la discussione in una sezione più adatta!
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di empa
#102
ti ringrazio per la risposta.. si il campus a Roma era qualcosa a cui avevo pensato ma ci sono delle tasse che neanche in tre anni ho pagato..per cui mi sono un pò scoraggiata,perchè poi ci sarebbe da vivere lì e tutto il resto anche se le materie mi entusiasmavano non poco! biomeccanica a Torino di che tratta principalemente?conosci qualcosa di più specifico o comunque se sei alla specialistica dimmi il tuo ramo di cosa tratta cosi da ampliare le mie idee!!in realtà mi avevano detto di ragazzi che facevano tirocinio in sala operatoria al Gemelli,non come medici ma come addetti alle strumentazioni,ma non so se questa cosa sia possibile..ho necessità di fare pratica ok lo studio,ok le nozioni di base,ma questo sarà il mio lavoro come posso sperare di essere sicura delle mie scelte se non mi permettono di stare sul "campo".... :( ! Ok,mi scuso se ho sbagliato sezione :)
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di Gaetano Moceri
#104
No problem per la sezione :) Io si sto facendo la magistrale in "strumentazione biomedica": oltre alle materie COMUNI (4 per l'esattezza) per qualunque orientamento ce ne sono altre caratterizzanti l'indirizzo scelto, che nel mio caso sono di stampo elettronico, appunto. Ce n'è una che riguarda i SENSORI, una che riguarda MICRO e NANO TECNOLOGIE, una che riguarda la PROGETTAZIONE di dispositivi elettronici biomedicali (pacemaker, termometri digitali o defibrillatori), una che riguarda l'applicazione di campi elettromagnetici a fini diagnostici e terapeutici, una che riguarda l'elaborazione di IMMAGINI. Oltre a queste si potranno scegliere 3 materie a scelta tra una lista di una ventina di materie (troverai sicuramente quelle che ti interessano!).

Invece, visti i tuoi gusti, dovresti sicuramente scegliere l'orientamento biomeccanica in cui ci sono (oltre alle materie obbligatorie per tutti) materie di PROGETTAZIONE di protesi e di organi artificiali, meccanica applicata ai sistemi biomedici, meccanica del sistema cardiovascolare, tratta anche materiali biocompatibili per protesi e dispositivi impiantabili, oltre alle materie a scelta delle quali ti parlavo prima.

In ogni caso ti lascio il collegamento https://didattica.polito.it/pls/portal3 ... &p_lang=IT al sito del politecnico di Torino dove potrai analizzare ogni materia più dettagliatamente :)

Infine, è vero che in molti hanno fatto tirocinio in ospedale (in sala operatoria in particolare), me compreso e devo dire che è stata un'esperienza meravigliosa! In quanto a lavorarci stabilmente, credo purtroppo che non sia possibile.. ti spiego meglio.
Se parli di lavorare in ospedale come ingegnere clinico, quindi occupandoti della gestione dei dispositivi dell'ospedale, organizzare collaudi e gare d'appalto, gestire la manutenzione delle strumentazioni, ecc ecc.. è un discorso, ed è diciamo fattibile (io ho svolto un tirocinio facendo anche queste cose, oltre che assistendo ad un paio di interventi). Se invece ti riferisci a lavorare in sala operatoria in senso stretto, la cosa la vedo difficile perchè, a meno che tu non venga assunta da una ditta che fa defibrillatori cardioversori impiantabili, o pacemakers, o comunque qualunque dispositivo che necessiti di una programmazione, non vedo in che modo possa necessitare la presenza di un ingegnere biomedico dentro la sala operatoria!
Comunque ho avuto una prof che ha tantissimi di contatti (anche di medici) ed è molto preparata e disponibile con gli studenti (credo che lavori pure in Fiat): se vuoi a tutti i costi lavorare in sala operatoria ti posso dare il suo contatto e parli direttamente con lei, che magari saprà essere più precisa di me :)
Spero di aver chiarito qualche dubbio e se ne avessi di altri, scrivi pure! :)
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di empa
#105
la mia paura è che pur scegliendo biomeccanica,per quanto ami la possibilità di poter aiutare chi è in difficoltà e non ha una vita facile,venga preferito a me un ingegnere meccanico,ignorando completamente le competenze magari più settoriali che potrei avere io...conosci qualche nome di azienda che si occupa di questo chei potrei consultare in internet per informarmi,ho veramente le idee confuse,perchè credo che la magistrale sia una scelta importante e non vorrei fare un salto nel vuoto!!se puoi fornirmi il nome della prof te ne sarei grata magari la contatto per avere altre info in più e rendermi conto..perchè a Napoli molti ragazzi che stanno per terminare ci hanno consigliato di cambiare completamente e di scegliere una magistrale che non sia di biomedica e questa cosa mi ha avvilita,perchè dopo i sacrifici fatti mi sentirei incompleta se decidessi di specializzarmi in alltro!Per quanto riguarda l'ingegegneria clinica ovviamente è sempre su concorso la possibilità di accedere al posto o anche su colloquio privato?ti ringrazio ancora tanto per la disponibilità,sto mettendo a posto vari tasselli! :)
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di Gaetano Moceri
#106
Ehehe tranquilla! Ci siamo passati tutti da questo periodo di confusione/incertezza, e di certo la gente che dice "cambia assolutamente!! Non troverai mai lavoro!!" non aiuta affatto. Come ti dicevo è indubbio che l'ingegnere biomedico è una figura ancora poco presa in considerazione IN ITALIA, purtroppo: da qui viene la convinzione, ERRATA, che "perchè assumere un biomedico quando posso assumere un meccanico/elettronico che ne sa di più??". Di contro, negli USA è una delle professioni più ambite e retribuite: addirittura nel 2013, se non erro, è stata la professione con i salari medi più alti in assoluto perchè comunque li si investe sui giovani, si ricerca, si progetta.. tutta roba lontana anni luce da qui. E anche nel resto dell'Europa la situazione credo sia migliore della nostra, attualmente. Quindi se fossi disposta a fare delle esperienze all'estero credo che non avresti problemi, anzi, troveresti più soddisfazioni che delusioni secondo me!
Tuttavia, se sei innamorata di questo settore credo abbia poco senso cambiare e specializzarti in altro perchè principalmente lo faresti controvoglia, e secondariamente ti verrebbe più complicato studiare qualcosa della quale non sei appassionata.
Purtroppo non so aiutarti sul nome di qualche azienda che si occupa di ciò di cui parlavi, però ti posso consigliare di dare un'occhiata in giro su LinkedIn dove magari potresti beccare i profili della gente che cercano e farti un'idea insomma..
Ribadisco che tutto questo è solamente il mio punto di vista, non prendere per buono ogni cosa mi raccomando :)
Ti lascio il contatto della professoressa [email protected]
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di empa
#112
certo ma è quello che a me serve,avere punti di vista diversi dal mio ,perchè ho la necessità di capire se la mia ostinazione a voler andare avanti a tutti i costi in questa facoltà dopo le non poche difficoltà che ho incontrato possa effettivamente portarmi a qualcosa di buono oppure no!In realtà ti dirò quando mi sono immatricolata ero già consapevole del fatto che esperienze o un lavoro permanente all'estero mi avrebbero fatto piacere,per il solo fatto che probabilmente non avrebbero sputato sulla mia laurea e di conseguenza sui miei sacrifici come invece in Italia potrebbero fare,anche se credo che il problema sia un pò in ogni settore,cambiare magistrale mi porterebbe a scegliere un'altra direzione e non so ancora se sono disposta a farlo!comunque sia grazie mille contatterò la prof e farò altre ricerche in internet per quanto riguarda le aziende,sicura del fatto che qui non ci offriranno nessun tirocinio! :(
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