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Esperienze di studio nei corsi di laurea in Ingegneria Biomedica degli atenei italiani ed esteri
di Ernesto
#713
Buona sera. Volevo porvi una domanda. Sono uno studente di filosofia alla triennale. Una volta alla magistrale vorrei specializzarmi in filosofia della scienza. Ora,mi ha sempre appassionato la bioingegneria (credo sia la stessa cosa dell'ingegneria biomedica) e volevo sapere se fosse possibile,con la mia laurea in filosofia della scienza,fare qualche master o dottorato in ingegneria biomedica. Grazie in anticipo per la risposta.
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di Ste Pani
#715
Ciao!
Sì ingegneria biomedica e bioingegneria sono sinonimi.
Allora, master o dottorato in ingegneria biomedica la vedo dura senza nessuna base in ingegneria. Però è possibile trovare un master o dottorato che abbia a che vedere con l'ingegneria biomedica ma in cui tu fai il tuo lavoro di filosofo della scienza.
Non sono un esperto del tuo settore, però so che ci si occupa, fra le cose, anche di bioetica! L'ingegneria biomedica spesso ha a che vedere con la bioetica, ad esempio quando si sperimentano nuovi dispositivi o materiali impiantabili.
L'ingegneria biomedica comunque è piuttosto ampia come argomenti e credo che lo sia anche la filosofia della scienza. Innanzitutto tu su cosa saresti più puntato?
di Ernesto
#717
Grazie per aver risposto! Riguardo a non avere nessuna base in ingegneria,mi sto già attrezzando comprando il materiale didattico che usano all'università (ho scaricato l'elenco dei libri relativi ai corsi della triennale e magistrale in bioingegneria). Se hai qualche suggerimento in merito,dimmi pure. Riguardo al mio obbiettivo,sono sempre stato appassionato di organi artificiali e delle protesi bioniche. Vorrei poter lavorare in un laboratorio riguardante questo campo (purtroppo dove abito io l'indirizzo è scadente e non mi soddisfaceva,ecco perché non mi sono iscritto prima). La filosofia della scienza ha molti sbocchi in logica e matematica,alcuni corsi anche in chimica (all'estero esistono anche rami quali filosofia della biologia e dell'ingegneria). Ora,se ricordo bene, i master e i dottorati non richiedono sempre una laurea specifica, quindi volendo potrei tentare. Cosa mi consigli?
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di Ste Pani
#719
Mmm.. non sono un esperto di master (italiano) e dottorati ma ho sempre visto in tutti i master (italiani) dei prerequisiti in cui, fra le cose, ci fosse anche una laurea in ingegneria, magari non una specifica ma comunque ingegneria.
Se scivo "italiano" è perché normalmente fuori dall'Italia per "master" si intende "laurea magistrale".

Il dottorato dipende in buona parte dal professore che ti fa da supervisore, nel senso che se lui o lei ti ritenesse comptetente a sufficienza per fare il dottorato, in teoria potrebbe prenderti.
Questo però non è così facile anche perché alcune università richiedano non solo una laurea in cui sono state studiate delle materie specifiche ma anche una media piuttosto alta. Capirai che chi ha fatto anni di università difficilamente viene sorpassato da chi invece ha studiato da autodidatta.

Ora, non voglio dire che quel che stai cercando di fare sia impossibile, anche perché non lo so, però mi sembra difficile riuscire a fare un master o un dottorato in ingegneria biomedica senza aver un qualcosa che attesti ufficialmente le tue competenze in questo settore.
Puoi provarci cercando di avvicinarti sempre più alla biomedica, forse con qualche tirocinio. Se sei veramente competente e stai vicino al settore di interesse potresti sperare di ottenere qualcosa ma non posso garantirtelo.
di Ernesto
#721
Grazie per la risposta. Riguardo ai tirocini bisogna avere dei pre-requisiti o sono ad accesso libero? Cosa comporterebbe poi il mio accesso? Potrei lavorare in laboratorio?
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di Ste Pani
#726
Il tirocinio è legato all'università, alla tua facoltà.
In pratica non puoi fare un tirocinio in ingegneria biomedica ma al massimo un tirocinio di fisolofia della scienza che ha a che vedere con l'ingegneria biomedica, poi da lì potresti trovare qualche modo per avvicinarti sempre più. Non so, magari puoi anche chiedere di fare la tesi su argomenti che hanno a che fare con l'ingegneria biomedica.
In generale i tirocini te li devi cercare tu, magari parlando con qualche professore di filosofia o di ingegneria biomedica.
Riguardo ai tirocini bisogna avere dei pre-requisiti o sono ad accesso libero?
I pre-requisiti dipendono da cosa vorresti fare, dove e dal professore che te lo fa fare, io non sono in grado di dirti nulla purtroppo. Potrebbero anche non esserci pre-requisiti.
Cosa comporterebbe poi il mio accesso?
In realtà nulla di particolare: un tirocinio dovrebbe darti l'opportunità di immetterti in un mondo lavorativo che non è presente all'università. Nel tuo caso potrebbe anche avvicinarti alla biomedica.
Potrei lavorare in laboratorio?
Può darsi, dipende dal tirocinio. Queste cose te le dovrebbe dire il professore che ti fa fare il tirocinio o l'azienda in cui lo fai.
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di Yuri Tedesco
#729
Ciao,
sono un ingegnere biomedico con un certo interesse per la filosofia della scienza.
Penso che un laureato in filosofia della scienza possa entrare in contatto con realtà di bioingegneria soprattutto nella ricerca che riguarda lo studio della mente e del cervello.
Anche il mondo della Intelligenza Artificiale, non necessariamente biomedicale ma più in generale, può ricevere contributi dalla filosofia della scienza, per ciò che concerne lo studio di sistemi intelligenti con "base di conoscenza", che si imperniano su logica del primo ordine e logica di livello maggiore.
Sono realtà abbastanza di nicchia, per la maggior parte "confinate" in alcuni dipartimenti di ricerca di università italiane e estere.
Concordo poi con StePani sulla bioetica.

Un saluto,
Yuri
di Ernesto
#731
Grazie mille per le risposte,sempre esaustive! Vedrò d'informarmi alla mia facoltà
di Ernesto
#732
Ti sono molto grato per la risposta Yuri. Infatti ho trovato molti argomenti riguardo il divario mente-cervello applicati ingegneria biomedica. Secondo te però,volendo intraprendere questo percorso,potrò lavorare ad un'interfaccia cervello-macchina,ad esempio sviluppare un tessuto muscolare estremamente simile a quello naturale? Ovviamente ti parlo sempre da filosofo che "vorrebbe"delle applicazioni in un laboratorio scientifico e non solo teoria. Ultima cosa:potresti consigliarmi qualche buon libro sull'ingegneria biomedica? Io ho trovato una collana completa e mi sembra molto fornita

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