Nasce il primo forum italiano per l'Ingegneria Biomedica

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di Simo97
#966
Salve ragazzi ho concluso da poco il mio corso triennale di biomedica alla Federico II e a settembre dovrò iniziare la magistrale. Mi piacerebbe avere qualche vostro parere/consiglio sia a livello di studio che in ambito lavorativo tra i vari percorsi presenti alla Federico II (tenendo presente che ci sono esami comuni a tutti).
I corsi sono:
-biorobotica e bionica
-clinica
-dispositivi biomedici
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di Ste Pani
#967
Ciao!
Se non l'hai già visto, puoi consultare la nostra pagina delle professioni dell'Ingegnere Biomedico
Per quanto riguarda le specialistiche di cui parli posso dire che la Federico II è molto incentrata sull'ingegneria dell'informazione, quindi molta elettronica ed informatica.

Biorobotica e Bionica è più un misto fra industriale ed informazione, dandoti la possibilità di entrare nel mondo della robotica ma anche della protesica. Il tutto pare essere visto dal punto di vista del sistema di controllo informatico e della sensoristica, mentre la parte meccanica è comunque presente ma in modalità ridotta. Se vuoi avere a che fare con robotica o protesica, è la scelta migliore offerta dalla Federico II.

L'Ingegnere Clinico è invece la figura di riferimento nella gestione di apparecchiature mediche nelle strutture sanitarie. Nella pagina che ho linkato è spiegato molto benje il suo ruolo. In sostanza non si occupa di progettare i dispositivi ma di garantire che funzionino e che vengano utilizzati correttamente, oltre a decidere se è il caso di acquistare o meno nuovi dispositivi.

Dispositivi medici è invece la magistrale adatta a chi vuole diventare specialista di strumentazione biomedica. L'ingegnere progetta i dispositivi che sono utili principalmente per la diagnostica (come Risonanza magnetica, TC, ecc...) o per terapia o per telemedicina. Sia lo specialista di strumentazione, sia l'ingegnere biomedico che si occupa di telemedicina sono spiegati al link che ti ho scritto.

Ho notato poi che c'è un ulteriore percorso in Salute Digitale che mi viene difficile da capire a pieno solo leggendo i nomi delle materie. Ha comunque a che vedere con la salute e la sicurezza in campo medico su piattaforme digitali, compresa la gestione dei dati e l'organizzazione sanitaria.
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di Ste Pani
#973
Difficile da dire...
In ogni caso non è difficile avere un lavoro in tempi brevi, la cosa difficile è averlo nell'ambito che ti interessa.
Oltretutto tutti i rami hanno dei punti in comune e non è difficile che una specializzazione sia intercambiabile.

Non saprei rispondere efficacemente ad una domanda del genere ad oggi e sarebbe complesso per chiunque visto che non penso ci sia qualcuno che conosce la situazione lavorativa generale di tutti gli ambiti biomedici.

Per mia pura intuizione, penso che l'ingegnere clinico possa avere più possibilità perché può essere richiesto in qualsiasi struttura sanitaria pubblica o privata, mentre le altre figure si rifanno per lo più ad industrie private.
Però, come detto, queste figure subito dopo la magistrale possono essere intercambiate e in ogni caso non è detto che troverai lavoro in ingegneria biomedica o almeno non subito.
Consiglio magistrale

Ciao a tutti! Sono una neolaureata al corso trienn[…]

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