Nasce il primo forum italiano per l'Ingegneria Biomedica

IngegneriaBiomedica.org presenta un progetto interamente italiano: la prima Community online di condivisione di idee per l'Ingegneria Biomedica. Unisciti a noi in questo ambizioso progetto!

#565
Salve a tutti!
Sono un ragazzo di quarto liceo scientifico e in questo periodo sto cominciando a pensare a cosa fare tra due anni. Leggendo tra le varie facoltà che potrebbero interessarmi mi ha molto colpito l'ingegneria biomedica. Vorrei quindi chiedere consigli sugli atenei migliori e corsi di studio. Tra gli altri argomenti del forum ho anche letto che per molti fare una triennale in biomedica é sconveniente perché dà una preparazione troppo "generale" e poco fondata su nozioni di tipo biologico,anatomico e fisiologico. Ci sono soluzioni alternative? Per quanto riguarda il lavoro,quali sono le possibilità piú concrete in Italia e all'estero? Grazie mille per tutto!😁
#568
Ciao Ted103!
Rispondere alle tue domande non è facile.

Innanzitutto è vero che l'ingegnere biomedico ha preparazione poco fondata su nozioni di tipo biologico, anatomico e fisiologico, ma io credo che la cosa vada bene in quanto il biomedico è un ingegnere e non un medico: deve avere una nozione di base sugli aspetti "medici" e dare più spazio ai concetti "ingegneristici" come la meccanica e l'elettronica.

È però anche vero che si ha un aspetto generale delle materie da ingegnere in quanto un biomedico ha nozioni di base di ingegneri elettronici, informatici, meccanici, chimici, dei materiali e in alcuni atenei anche gestionali.
Dal mio punto di vista, l'avere una formazione a carattere generale non è un male in quanto l'ingegnere biomedico è flessibile e riesce ad "adattarsi" a lavori non prettamente biomedici.

Ad esempio so che in Italia un biomedico difficilmente trova subito lavoro da bioingegnere ma lo trova molto più facilmente in ambiti di ingegneria elettronica, informatica, meccanica, chimica, dei materiali e gestionale.
Una volta fatte delle esperienze "non-biomediche" ci si può avvicinare sempre più a lavori del bioingegnere (magari anche all'estero) oppure "accontentarsi" dei lavori riguardanti le altre ingegnerie.

Se si fa la triennale in ingegneria biomedica, si può fare la magistrale in altre ingegnerie o viceversa.

Ora mi chiederai: perché allora non iniziare sin da subito con altre tipologie di ingegnerie se tanto è facile che il lavoro che si trova in Italia non è quello del bioingegnere? Questa è una buona domanda!
Posso dirti che, da parte mia, sono felice di aver fatto una carriera universitaria iniziando sin da subito con ingegneria biomedica.
Al liceo non ti danno delle basi per avere un'idea corretta delle materie che tratterai: grazie alle materie generali, ho capito quali ambiti mi interessavano di più e quali meno, così da indirizzarmi sempre più verso ciò che fa al caso mio.
Inoltre un ingegnere biomedico ha delle conoscenze, seppur generali, che nessun ingegnere "specifico" potrà avere e in più si occupa di aiutare o salvare delle vite! A me la cosa sembra davvero molto allettante :)

Riguardo alle università e singoli corsi è difficile rispondere perché i pareri sono tutti soggettivi.
Tu in che regione ti trovi? Cosa ti piacerebbe fare di biomedico? Se ti rispondi a queste domande hai già una traccia su cosa e dove fare i tuoi studi!
Questo forum in futuro potrebbe aiutare nelle scelte tutti i bisognosi, al momento però bisogna lavorarci ancora su.

Se hai altre domande più specifiche o se vuoi rispondere a quelle che ho fatto, non esitare!

Stefano

P.S.: mi spiace dirti che hai sbagliato sezione :? tutto ciò che dici sarebbe da scrivere nella sezione che riguarda i nuovi utenti :roll: tranquillo però, non è un problema grave ;)

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