Nasce il primo forum italiano per l'Ingegneria Biomedica

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di SilviaTec
#631
Salve a tutto, ho scoperto per caso questo forum ma ritengo che sia molto interessante ed utile. Per questo motivo mi sono decisa a scrivervi.
Sono una ragazza di 24 anni laureata in tecniche ortopediche e lavoro da 3 anni circa sulla realizzazioni di ortesi e protesi su misura. Ultimamente penso spesso alla possibilità di poter ampliare i miei studi con una seconda laurea. Ingegneria biomedica era stata da sempre nei miei progetti ma sempre messa da parte per via degli anni di studio (ho preferito una laurea che mi inserisse subito nel campo del lavoro, non me ne pento). Leggendo vari siti e anche su questo sito ho appreso che la figura del Ing. Biomedico non viene valorizzata a dovere in italia, dunque vi chiedo secondo voi la mia passione nell’approfondire gli studi (mirando alla possibilità di studiare/realizzare protesi mioelettriche) può avere Delle opportunità prendendo una laurea nel campo ingegneristico? Basterebbe ingegneria biomedica triennale?
È necessario fare la magistrale? È una follia rimettersi a studiare dopo 3 anni, sopratutto un piano di studi “ricco” come quello di ingegneria? Altenative a biongegneria?
Ho bisogno dei vostri consigli.
Grazie mille anticipatamente
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di matteo
#632
ciao,

fai direttamente una triennale in ing.biomedica piegando il piano di studi il più possibile verso ciò che ti interessa (anche se magari alla triennale è più difficile a causa delle propedeuticità) e scegliendo bene la tesi (a costo di farla fuori dall'università (aziende) o all'estero);

a mio parere avendo già una laurea ed un'esperienza lavorativa pertinente la specialistica non è un must, ma se non dai un taglio applicativo forte alla triennale rischi di non avere marce in più rispetto alla tua situazione attuale bensì "solo" una cultura scientifica aumentata (con ovviamente tutto quel che di positivo ne consegue: punti di vista allargati, nuove idee, un titolo di studio di pregio);

anche se tu, non volendo rinunciare al tuo attuale impiego, scegliessi l'iscrizione part-time (max 30 CFU l'anno) arriveresti a laurearti a 30 anni che non è troppo insolito tra gli studenti di ingegneria, specie se lavoratori;

nel caso invece tu fossi intenzionata a concentrarti solamente sullo studio (abbandonando l'attività lavorativa) valuta anche eventuali programmi ad hoc degli ITS che sicuramente forniscono maggiore sapere pratico e magari risultano meno pesanti dal punto di vista teorico;

la formazione, lo studiare, non sono mai una perdita di tempo in qualunque fase della vita vengano intrapresi;

saluti e buona fortuna;

matteo
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di Ste Pani
#633
Ciao.
Innanzitutto, Silvia, complimenti perché ti sei laureata molto giovane, hai anche lavorato sin da subito dopo la laurea e ora vorresti approfondire le tue conoscienze con altri studi. Davvero complimenti.

Andiamo al dunque: in gran parte do ragione a Matteo (ne approfitto per ringraziarlo per la sua risposta), io però cerco di rispondere alle tue domande una ad una e faccio le mie considerazioni.
Silvia ha scritto:
vi chiedo secondo voi la mia passione nell’approfondire gli studi (mirando alla possibilità di studiare/realizzare protesi mioelettriche) può avere Delle opportunità prendendo una laurea nel campo ingegneristico?
Può darsi di sì, tu hai già studiato e hai avuto a che fare con le tecniche ortopediche dal vivo durante il lavoro. Secondo me qualche azienda sarebbe molto contenta di assumerti. È molto più complicato invece pensare di mettersi in proprio vista la concorrenza mondiale di grosse aziende in campo ortopedico.
Silvia ha scritto:
Basterebbe ingegneria biomedica triennale? È necessario fare la magistrale?
Matteo dice che basta la triennale, io invece non sono tanto convinto: alla triennale viene dato all'alunno un'infarinatura su tutto quello che può fare un ingegnere biomedico ma raramente si entra nello specifico, ad esempio difficilmente imparerai a progettare protesi. Te lo dico per mia esperienza personale.
Io credo che sarebbe molto meglio fare una specialistica in ambito biomeccanico o in ingegneria della riabilitazione.
Segui comunque il consiglio di Matteo:
piegando il piano di studi il più possibile verso ciò che ti interessa
Silvia ha scritto:
È una follia rimettersi a studiare dopo 3 anni, sopratutto un piano di studi “ricco” come quello di ingegneria?
Mah, io credo che dopo alcuni zoppicamenti iniziali non sarà un problema proseguire, a patto che ti piaccia. Ricorda che si tratta di ingegneria, avrai a che fare con materie come matematica, fisica e tante altre in cui è necessario fare dei calcoli e saper ragionare sui problemi.
Silvia ha scritto:
Altenative a biongegneria?
Ho provato a cercarne ma nel campo protesico ortopedico ho trovato solo la laurea in techiche ortopediche (che hai già) e ingegneria biomedica.
In caso di altri tipi di protesi (quindi non ortopediche) ci sono altre alternative (odontoiatria, qualcosa in biologia e medicina) ma probabilmente non le troveresti mai tutte assieme e difficilmente te le farebbero progettare.

Spero di aver contribuito a dare una mano in qualche modo.
Auguri per il tuo futuro!
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