Nasce il primo forum italiano per l'Ingegneria Biomedica

IngegneriaBiomedica.org presenta un progetto interamente italiano: la prima Community online di condivisione di idee per l'Ingegneria Biomedica. Unisciti a noi in questo ambizioso progetto!

Sezione riservata alla presentazione per i nuovi utenti. Raccontateci di voi, incuriositeci!
Avatar utente
di MzzFrc
#339
Ciao! Sono una ragazza del quinto liceo scientifico e devo cominciare a pensare al mio futuro... Mi piacciono moltissimo tutte le materie scientifiche, e penso di essere pure abbastanza portata ad un percorso di studi nel quale tutte queste materie sarebbero all'ordine del giorno; mi piacerebbe intraprendere una facoltà come medicina, ma sono spaventata dal lungo percorso che mi ritroverei ad affrontare... Per questo mi piacerebbe avere dei vostri pareri sul perché della vostra scelta, e magari dei consigli dati dalla vostra esperienza! Secondo voi ingegneria biomedica sarebbe una valida alternativa? Perché? Volevo anche dire che non sono sicura che mi piacerebbe andare a fare il medico, ma sicuramente preferirei lavorare in qualche struttura potendo dare il massimo in ciò che conosco! Ultima cosa, avendo casa a Torino andrei a fare Ingegneria Biomedica al Politecnico, quindi sarebbe anche bello avere qualche risposta da qualcuno che sta affrontando un percorso proprio lì. Grazie mille a chi mi risponderà!
Avatar utente
di Ste Pani
#344
Ciao MzzFrc :)

A mio parere non dovresti pensare all'ingegneria biomedica come un'alternativa di medicina perché ciò che si fa è molto diverso.
Ad esempio il medico sta a contatto coi pazienti per curarli o prescrivere medicinali, l'ingegnere biomedico in teoria potrebbe non vedere mai nemmeno un paziente e sicuramente non può prescrivere nulla. Al massimo avrà a che fare coi medici se lavora nelle strutture ospedaliere, cosa che solo pochi igegneri biomedici fanno.

Per quanto riguarda il lavoro per un medico è molto più facile da trovare in Italia mentre per un ingegnere biomedico è più complicato sopprattutto in Italia ma anche all'estero.
Per quello che ne so fare il medico di base (il classico medico di famiglia) è molto stressante in quanto i pazienti cercano il proprio medico ogni giorno e certe volte in ore improponibili, inoltre non ha vacanze ma deve cercare sostituti e in più con la nuova legge se lo chiamano (anche di sabato o domenica) a qualsiasi ora lui è costretto a visitare il paziente.
Come ingegnere biomedico magari non si trova lavoro nel proprio ambito ma so di diversi biomedici che lavorano in un altro ambito dell'ingegneria (elettronica, informatica, automobili, automazione, ecc...)

Oltre questo anche il percorso di studi è molto diverso perche un medico ha conoscenze che riguardano per lo più imparare a memoria manuali di medicina o chirurgia per poi saper riconoscere e applicare le cure giuste. Le cose da imparare sono quelle e quindi un medico può non avere troppa fantasia, deve solo applicare.
L'ingegnere biomedico ha solo una base di queste materie e il suo percorso è incentrato molto di più su aspetti pratici, formule matematiche e fisiche e progettazione di macchinari o impianti medici e protesici. In questo caso invece avere fantasie e inventiva è un buon requisito che fa di un ingegnere un buon ingengere: infatti per migliorare un qualcosa lui deve trovare gli approcci e le soluzioni giuste con le risorse che ha a disposizione.
In particolare l'ingegnere biomedico è un ingegnere come gli altri: non conosce tanto di medicina ma conosce abbastanza di ingegneria. Medicina e ingegneria sono due mondi molto diversi.

Io come te all'inizio volevo fare medicina per diversi motivi. In particolare la facilità di trovare un lavoro in Italia, avere un medico in famiglia nel mio paese che mi avrebbe dato spunti di studio e lavoro pratico e soprattutto perché mi è sempre piaciuto l'ambito della medicina.
Poi ho scoperto l'ingegneria biomedica che racchiude in sé tanti diversi sottoambiti molto diversi e interessanti, tutti però in cui c'è bisogno di capacità di soluzione dei problemi e di avere una buona inventiva, tutte cose che mi erano sempre piaciute.
Dopo il quinto anno di superiori ero indeciso sino all'ultimo e ho provato entrambi i test (medicina e biomedica), ho passato senza problemi ingegneria biomedica con un punteggio ottimo ma medicina no per pochissimo. Oggi ripensandoci non me ne dispiaccio di come sono andate le cose perché ho conosciuto tante cose davvero interessanti e spero di poter dare un giorno il mio contributo. Probabilmente sarei stato anche un buon medico (tanto che mia madre mi stressa ancora per iniziare a fare medicina) ma credo che alla fine mi sia andata bene.

Infine ti posso dire che io studio al Politecnico di Torino ma non ho fatto la triennale lì quindi posso dirti ben poco su questo.

Spero di averti dato qualche idea! :)
Avatar utente
di danytex
#346
Ciao!!

Per quanto riguarda il confronto medicina-ingegneria biomedica concordo in pieno con quanto detto da StePani, sono due ambiti di studio completamente diversi ma complementari poiché tutto ciò che viene utilizzato dai medici per quanto riguarda la strumentazione, i software e in generale le tecnologie, sono progettate (spesso) da ingegneri biomedici.
L'ingegneria ti porta a dover ragionare sempre sui problemi e il relativo problem solving e la progettazione... La medicina é studio mnemonico preciso e approfondito che porta a essere in grado di curare.. Insomma dipende a quale ambito sei piú interessata e per il quale ti senti piú portata perché sono appunto diversi.

Per quanto riguarda il corso di biomedica in sé non me la sento di potertelo descrivere ancora approfonditamente poiché ho appena iniziato il secondo anno accademico. Posso dirti che ho fatto lo scientifico come te a Torino e ora frequento il corso triennale al Politecnico e, attualmente, sono pienamente soddisfatto della mia scelta. Il primo anno ti troveresti ad affrontare esami che pongono diciamo le "fondamenta" (analisi, chimica, fisica...) e sono uguali per ogni corso di laurea e perciò non ti troverai a lezione solo con i biomedici, ma la suddivisione avviene per cognome. A partire dal secondo anno sei con i biomedici e affronti esami giá piú specifici (es. Fisiologia umana).
C'é ogni anno aumento di richieste per biomedica e per la prima volta quest'anno si sono visti costretti a dividerci in due corsi (ci troviamo però nonostante ciò ad affrontare un problema di sovraffolamento delle aule non da poco).

Spero di esserti stato utile e per qualsiasi altra informazione... A disposizione :)
Aiuto magistrale biomedica

Mi sono sbagliato sul Campus Biomedico di Roma: […]

Ciao. Innanzitutto, Silvia, complimenti perch&eacu[…]

Buonasera. Mi faccia capire, a lei serve solo un p[…]

...ti piacerebbe collaborare come moderatore ?